MECARFIL è un rivoluzionario filtro autopulente in automatico in grado di sostituire i tradizionali sistemi di filtrazione grazie ai vantaggi tecnico economici che derivano dal particolare tipo di corpo filtrante e dall’innovativo sistema di pulizia utilizzato e che di seguito si possono così riassumere:
- Ridotte dimensioni d’ingombro
- Facilità d’installazione
- Facilità d’installazione
- Ridotte opere accessorie
- Bassi consumi energetici
- Ridotti volumi di acqua per effettuarne le rigenerazione
- Elevate aree di filtrazione in volumi ridotti
- Basse velocità di filtrazione
Filtri automatici che utilizzano cartucce pieghettate, rigenerabili tramite getti di acqua, od altro detergente, in grado di pulire l'elemento filtrante e scaricare all'esterno il contaminante.
- Corpo filtro e cartuccia di sostegno in materiale plastico antiacido
- Grado di filtrazione da 0,35 a 100 micron
- Pressione massima di esercizio 10 bar
Applicazioni
La serie dei filtri a cartuccia MECARFIL è in grado di soddisfare un’ampia gamma di gradi di filtrazione che va da 100 micron fino alla filtrazione fine spinta a 1 micron, ad esempio nei seguenti settori:
- In sostituzione dei filtri a quarzo
- Depurazione acque di piscina
- Filtrazione acque di pozzo
- Filtrazione in uscita dai depuratori biologici
- Protezione delle membrane di osmosi inversa
Caratteristiche costruttive
L’unità di filtrazione MECARFIL è costituita da:
- Il telaio di ridotte dimensioni è realizzato in tubo quadro interamente in acciaio Inox.
- Il filtro contiene una o più cartucce filtranti in posizione verticale ed è composto di tre elementi: base inferiore, cilindro verticale, coperchio di chiusura superiore. La base inferiore è realizzata in modo da consentire l’alimentazione del filtro, il recupero dell’acqua filtrata, l’alimentazione degli ugelli pulitori. Essendo tutte le connessioni collocate sulla base inferiore, sia per filtri monocartuccia che per i pluricartuccia, la sostituzione dell’elemento di filtrazione con uno di maggiore dimensione non comporta variazioni all’allacciamento idraulico. Il cilindro verticale è l’elemento contenitore delle cartucce e garantisce tramite il fissaggio di viti con dado, la tenuta della guarnizione a doppio labbro sul bordo superiore a contatto con il coperchio. Il coperchio superiore ha la duplice funzione di chiusura idraulica del filtro e di sostegno per l’unità di rotazione delle cartucce pieghettate.
- L’automatismo per il lavaggio provvede allo svuotamento a caduta del filtro e al seguente avvio degli ugelli pulitori pressurizzati da una pompa dedicata, che aspira acqua filtrata e/o acqua di rete. Simultaneamente la cartuccia viene ruotata lentamente fino a completarne la pulizia. L’acqua richiesta per il lavaggio è di 40¸50 litri per m2 di superficie filtrante.
- L’unità di controllo è costituita da un PLC che lavora secondo diverse modalità impostabili: pausa-lavoro, pausa-lavoro con manometro differenziale, per volume di acqua trattata con pressostato differenziale, a tempo con orario di pulizia determinato a priori.

Il lavaggio che parte su imput del manometro differenziale ha la durata di 1 (uno) minuto per cartuccia. Ciò vuol dire che qualora si installassero tre cartucce sovrapposte l’una all’altra il lavaggio sempre comandato da pressostato differenziale durerebbe sempre un minuto. La quantità d’acqua per lavare una cartuccia è pari a 20 litri di acqua logicamente pulita.
Le cartucce di filtrazione sono disponibili nelle gradazioni di filtrazione pari a microns : 1-5-10-20-50-100.
Oltre alle cartucce di filtrazione si possono installare cartucce di microfiltrazione con un range di filtrazione da 1 a 0.05 microns.
impianto di filtrazione dopo biologico, portata 120 mc/h